Che non abbia una grandissima stima dei Cinesi è cosa nota. Non mi sono simpatici, hanno una mentalità che non riesco a comprendere tante volte. Non voglio prendermela con loro, non questa volta, perchè di frodi alimentari ne abbiamo viste parecchie ultimamente anche in Italia (vedi prodotti dolciari fatti con gli scarti, formaggi fatti con materiale decomposto, etc); voglio solo fare un po’ di chiarezza sul caso del latte contaminato dalla melammina (e non con la melanina, come qualche giornalista frettoloso ha scritto su molti giornali oggi); in quanto chimico so esattamente di cosa si stà parlando e modestamente (e oggi me la sono tirata un pochino, lo ammetto) avevo capito dove stava la truffa molto prima che i giornali tentassero di spiegarla in maniera piuttosto goffa e poco scientifica. Per i lettori interessati, ecco una spiegazione breve, semplice ma efficace (credo… Attendo i vostri commenti e le vostre critiche).
Come noto, il latte è un alimento con un alto contenuto proteico. Le proteine sono composti biosintetizzati dal nostro corpo, la cui ossatura principale [struttura primaria], derivando dagli amminoacidi, è “ricca” di atomi di azoto.

Ora, il controllo del contenuto proteico totale è una delle analisi più comuni effettuata sul latte ed è eseguita proprio determinato il contenuto di azoto (N) presente nel campione con metodo titolativo solitamente; metodo semplice e veloce che però presenta alcuni difetti, uno dei quali è la facile interferenza di altri composti contenenti azoto quali urea ed altri prodotti del metabolismo. La presenza di composti azotati può falsare “in eccesso” questo titolo, dando luogo a Ora, il contenuto proteico di un latte di qualità dovrà stare entro certi limiti, al di fuori dei quali un latte sarebbe considerato non idoneo al consumo.
Immaginiamo di essere in Cina. Popolazione in crescita, con un estremo bisogno di alimenti di base quale il latte. La produzione spesso non riesce a tenere a bada la domanda e quindi si ingegna: prendiamo del latte bovino, allunghiamolo con dell’acqua e… il gioco è fatto! Invece no. Si pone il problema di come passare i controlli di qualità imposti dalle ASL Cinesi che sicuramente effettueranno una determinazione dell’azoto proteico nei campioni di latte bovino. Come fare? Come fare? Semplice! Vi ricordate l’ “interferenza” della quale parlavamo qualche riga più in su? Bene. Ora guardate questa molecola:

Ecco a voi la famosa melammina! Sostanza utilizzata come monomero per la sintesi di resine melamminiche, sostanze plastiche utilizzate per la formulazione di colle, vernici, plastica ad utilizzo alimentare, etc, etc; tutti usi per la quale questa sostanza è perfettamente legale e sicura. I problema si pone quando la sostanza tal quale viene messa in alimenti quali il latte… Vedete tutti quegli atomi di azoto? Ebbene sì. La loro presenza falsa terribilmente il titolo del contenuto proteico del latte (e per questo motivo i controlli non si sono inzialmente accorti di nulla e il latte alterato è entrato in commercio tranquillamente) in maniera semplice dal punto di vista chimico ma assolutamente devastante per quanto riguarda la salute; può provocare infatti calcolosi renale, problemi vescicali acuti, cancro e nei casi di avvelenamento più gravi può portare alla morte e purtroppo già 4 bimbi sono morti per questo grave scandalo alimentare.
Un caso molto grave, che deve far riflettere essenzialmente su due cose:
1) I controlli routinari sugli alimenti hanno delle grosse pecche e molte frodi alimentari ingegnose non vengono svelate con i metodi standard; qui si parla della situazione cinese, ma come consumatore vorrei avere maggiori rassicurazioni sui metodi di controllo nostrani. Le conseguenze, come in questo caso, possono essere devastanti.
2) Siamo davvero sicuri di ciò che mangiamo? Il latte, il pane, alimenti di tutti i giorni, sono ormai oggetto di lucro ma anche di frode alimentare? Di cosa si può essere sicuri ormai? Qualcuno deve darci maggiore sicurezza.
Attendo i vostri commenti. A presto e stay rock!!!