Morire per un cazzo di pallone!!!
11 11 2007Non è possibile morire per una partità di Calcio. Questo post rischia di essere il solito luogo comune sulla “Violenza negli stadi”, ma accidenti, quale essere senziente può anche solo lontanamente pensare di andare ad uno stadio per pestarsi con la tifoseria avversaria.
Io concepisco la violenza per la difesa della propria vita, dei propri cari, dei propri affetti. Ma la violenza fine a se stessa che senso può avere? Per una partita di pallone ha ancora meno senso.
Questo ragazzo allo stadio non è neanche riuscito ad arrivarci. Non ho idee di chi fosse e cerco di non farmi pregiudizi, ne in senso positivo ne in senso negativo (un po’ di “TV Zen” insomma… Me ne frego dell’audio, commento le immagini); e le immagini che ho visto mi parlano di una persona morta in uno scontro tra ultras violenti e polizia.
Inconcepibile, irrazionale.
Qual’è il problema che genera tutto ciò? Dov’è il fulcro di questi fenomeni? Perchè una persona sente il bisogno di andare allo stadio con una mazza per prendersi a legnate con la polizia o altri tifosi? DITEMELO!
Nessuno è mai riuscito a darmi una risposta; razionale, irrazionale, fate voi, MA QUALCUNO MI DIA UNA RISPOSTA!!!
NB: Di cose orrende ogni giorno nel mondo ne accadono a centinaia. Ci scandalizziamo per la “violenza degli Ultras” che forse sono cose effimere rispetto a tante altre. Un amico mi diceva: noi italiani ci scandalizziamo per il trattamento delle donne nei paesi arabi, per i bambini schiavi nel sud-est asiatico, per le malattie e l’estrema povertà dei popoli africani eppure siamo tra i più grandi esportatori al mondo di mine antiuomo… Per questo nessuno fa nulla, i TG non ne parlano, la gente non protesta. Veramente, il filo logico di tutto quanto comincia veramente a sfuggirmi…

















in realtà il calcio non c’entra un cazzo, è la rabbia repressa che ha la gente che deve far paura/incazzare