Politicamente parlando mi trovo in un limbo da alcuni mesi: la fiducia nella politica locale l’ho persa molti anni fà ormai e ancora pago le conseguenze della lotta fratricida che si è scatenata nel mio piccolo paese, a causa di un clima da campagna elettorale permanente… Ma non è di questo che voglio parlare oggi.
In questi ultimi mesi non è un piccolo paesino della Lombardia il vero problema, e nemmeno la più grande delle città italiane… Qui è lo STATO che ormai è allo sbando! Siamo nelle mani di professionisti della politica e l’età media di chi ci governa è 70 anni!!! Credevo in un cambio di rotta, in una nuova era… Come ogni altro POVERO PIRLA di questo stato il 9 aprile 2006 sono andato votare sperando di cambiare le cose. E invece? A distanza di un anno e mezzo non è cambiato nulla. Chi stà bene continua a star bene, chi ha una FOTTUTA PAURA del futuro continua ad averla, le famiglie in difficoltà RESTANO IN DIFFICOLTA’, i pensionati CONTINUANO A NON BECCARE NULLA, i precari RESTANO PRECARI, l’università è A PICCO, la sanità E’ ORMAI A LIVELLI SETTECENTESCHI dove chi entra in ospedale non è troppo sicuro di uscirne vivo, i meriti sono premiati a CALCI NEL CULO e i fannulloni prosperano e si incazzano pure se gli si fà notare che non fanno un tubo.
E i nostri politici a cosa pensano? Vediamo in serie:
- Rompere le balle a Polizia e GdF, forse le uniche istituzioni che in Italia funzionano ancora.
- Rompere le balle ai magistrati per inchiodargli le mani al muro e non permettergli di fare giustizia AD OGNI CITTADINO DI QUESTO PAESE (la legge NON è uguale per tutti…)
- Litigano destra contro sinistra e sinistra contro destra, ormai senza più ritegno, dandosi dei coglioni, degli stronzi, dei farabutti, delle teste di cazzo, dei terroristi… E beh signori, comportamenti da VERI signori…
- Si insultano vicendevolmente perchè a detta di alcuni “un prete è diverso da un giornalista di repubblica”, polemiche sterili e fini a se stesse… Ormai è una corsa a chi la spara più grossa.
E la lista potrebbe continuare… Mi fermo per mantenere un certo contegno, mi sono sfogato fin troppo.
Destra? Sinistra? Centro? Ormai non cambia nulla. Io un’idea ce l’avrei, ma passerei per un reazionario… Vabeh, lo dico, una TECNOCRAZIA, governo a chi E’ COMPETENTE, in modo da mandare a casa una volta per tutte questa schiera di arrivisti, menefreghisti, gretti e incapaci che stanno nei palazzi del potere. Utopia? Sicuro. Non succederà mai, ma non penso che sia un’idea solo mia. Mi sono proprio rotto. O cambia qualcosa, o la democrazia non si farà senza di me… Alle urne non ci vado più.
Tuttavia resto un convinto europeista. L’UE dovrebbe avere più poteri decisionali e unitari anche sulla politica dei singoli. E’ meglio che i Finlandesi decidano per il bene degli Italiani, che non gli Italiani stessi.
W L’ITALIA, clonateci GIOLITTI per favore… Ne abbiamo bisogno…