Attimi di panico…
28 06 2007 Ore 11.00 - Laboratorio: PB stà lavorando al pc, intanto si ascolta tutto allegro last.fm. Squilla il telefono dell’ufficio. PB non ha mai ricevuo telefonate in ufficio. Tuttavia, per qualche strano motivo (forse un tremito nella Forza…) si toglie le cuffie, già convinto che quella telefonata sarà per lui. Chiara prende la telefonata.
Chiara: “Pronto?”
Misterioso personaggio: “…”
Chiara: “Sì, glielo passo. PB è per te.”
PB afferra la cornetta. Dall’altra parte la voce del Prof. (il relatore).
Prof.: “Paolo?”
PB: “Sì prof.”
Prof.: “Sei seduto?”
PB: “No…”
Prof.: “Ecco siediti”
Afferro una sedia e mi metto comodo. L’agitazione sale.
Prof.: “Ho in linea la Professoressa M. (la factotum di Chimica), c’è un problema… Resta in linea che te la passo.”
PB: “O-ok…”
Squilla l’interno. La chiamata è passata.
Prof.ssa M.: “Bianchi?”
PB: “Sì professoressa?”
Prof.ssa M.: “Lei ha consegnato la domanda di laurea?”
PB: “Certo, entro i tempi stabiliti, con due giorni di anticipo per la precisione e direttamente in segreteria.”
Prof.ssa M.:”Ok, c’è un problema.”
PB: “Sì?”
Prof.ssa M.:”In segreteria didattica hanno perso la sua domanda…”
PB: “Prego?”
Prof.ssa M.:”E’ già al terza in due mesi che smarriscono.”
PB: “Guardi che ho la ricevuta della domanda e del bollettino. Come è possibile?”
Prof.ssa M.:”Me lo domando anche io. Ad ogni modo, vedo di risolvere la situazione e la chiamo nei prossimi giorni.”
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Chi indovina il mio stato d’animo in questo momento vince un premio… Come se finire la tesi non fosse un fardello inumano. Pure questa ci voleva… :-S
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