Quando i clandestini eravamo noi…

2 07 2009

“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali”. “Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purchè le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”.

Da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912.

Che dite? Trovate qualcosa di famigliare in questa relazione di quasi cento anni fa? Qualcuno crede davvero che questo famigerato “ddl sicurezza” porterà a qualcosa di buono? E ancora, se la legge Bossi-Fini che HANNO FATTO LORO nel 2001 funzionava così bene, perchè la situazione oggi è peggiorata?





It’s a new life…

29 06 2009

Finito il training tecnico durato più di tre mesi, da oggi sono ufficialmente un commerciale per l’estero di una grande azienda chimica :-)

E’ una nuova avventura per me e tante cose le sto imparando oggi per la prima volta. Alla fine è come vedere la chimica da un altro punto di vista (l’aspetto tecnico e scientifico è importante anche in questo lavoro e non và trascurato). Sarà impegnativo, non ne dubito… Per me è un po’ come continuare una tradizione di famiglia; i  Bianchi sono dei venditori da tre generazioni ormai e spero di portare avanti la “tradizione” nel migliore dei modi.

Break a leg!!! :-D





Non sono sparito… Non ancora

10 05 2009

E’ un po’ di tempo che non sentite la mia voce. Tanti di voi si domanderanno che fine ha fatto il buon PB. Tanti abbonati aspettano l’ultimo epsodio dell’ES che arriverà a breve e chiuderà definitivamente almeno questo progetto.

Per farvi capire meglio cosa sta succedendo nella mia vita, dato che siamo nell’epoca di facebook ed è normale parlare di queste cose pubblicamente, sappiate che:

- Ho cambiato lavoro. Non lavoro più come Tecnico R&D ma ora sono un Venditore in addestramento per il settore chimico. Questo cambiamento sta comportando tutta una serie di cambi di tempi, attività ed organizzazione della mia “Agenda”.

- Sono fortemente impegnato in attività politica. In particolare sostengo una lista civica nel mio comune, VIDARDO VIVA, soprattutto per tutto ciò che concerne le attività di comunicazione e su internet. Lo faccio per amore del mio paese, della mia Vidardo nella quale sono cresciuto e del mio territorio, messo un po’ in ginocchio da dieci anni di amministrazione… brutta!

- Ho comprato casa e ora c’è da sistemarla, piano piano, e soprattutto c’è da correre dietro a burocrazia varia che dà parecchio da fare sia al sottoscritto sia ad Elena (sicuramente più a lei).

Non mi mancano i progetti, non mi mancano le idee, non mi manca lo spirito e la voglia di fare podcasting che mi ha accompagnato per quasi tre anni! Mi manca, materialmente, il tempo per mettermi a pensare e a registrare serenamente qualcosa. Cerco sempre collaboratori per qualche progetto a due, nel frattempo mi sto muovendo anche qui in provincia per iniziare un progetto interessante e forse qualcosa si muove. Staremo a vedere insomma.

Voi andate avanti così e abbiate ancora un po’ di pazienza. PB torna! Stay rock!!!





DDL Carlucci: vogliono chiudere la rete. E’ ORA DI FINIRLA!!!

9 03 2009

Ci risiamo. Non riesco veramente a capire l’ostinazione dei nostri parlamentari. Ogni occasione è buona per dare una botta in testa alla rete italiana e alla sua libertà.

Ora ci pensa l’On.Carlucci Gabriella (sì, proprio lei, la ex soubrette!) con il suo DDL formalmente antipedofilia ma che di fatto mira al CONTROLLO E FONDAMENTALMENTE ALLA CENSURA della rete.

Lascio a voi l’ottimo articolo di Guido Scorza su Punto Informatico di oggi. Presenta chiaramente la situazione. Ancora una volta siamo chiamati a fare casino per garantire la nostra libertà. Avanti!!!





Dove è finita la cultura a Castiraga Vidardo?

8 03 2009

By aha42

By aha42

Vivere venticinque anni a Castiraga Vidardo ha significato per me essere allo stesso tempo spettatore ed attore della metamorfosi e della crescita di un paese. Indubbiamente la Castiraga Vidardo degli anni ’80 e ’90 del secolo scorso, nella quale ho mosso i primi passi da bambino e da ragazzo, non è la cittadina di questo decennio, caratterizzata da un forte aumento demografico e dell’edilizia privata, a mio avviso non sempre pensata ed attuata con armonia rispetto alle reali esigenze della comunità; non è mia intenzione polemizzare sulle politiche demografiche e di espansione residenziale attuate dall’amministrazione Pecorari (Vidardo 2000), lascio ai lettori l’approfondimento di queste tematiche, magari con la lettura attenta e meticolosa degli ultimi volantini della lista civica Vidardo Viva (vedi “Il Viale” n°13, novembre 2008). Vorrei portare però la vostra attenzione su un altro punto molto controverso di questi dieci anni di amministrazione comunale ma che raramente è stato posto all’attenzione della cittadinanza. Che fine ha fatto la Cultura a Castiraga Vidardo? Questa è una domanda che mi faccio da un po’ di tempo, da molti anni a dire il vero e penso sia un quesito condiviso da molti miei concittadini. Sono sempre stato un lettore appassionato di romanzi, di saggistica, di letteratura scientifica e sono stato un frequentatore assiduo ed appassionato della Biblioteca Civica, fino alla fine degli anni’90. Un tempo questa istituzione, prima situata nel vecchio palazzo comunale e poi trasferita nella ex-Sala Civica, rappresentava il vero fulcro della vita culturale del paese. Esisteva una commissione omonima, che si riuniva frequentemente e lavorava duramente per portare Cultura, Costume ed Informazione a tutta la cittadinanza.

Per Cultura intendo mostre, presentazione di libri, serate a tema, concorsi letterari rivolti anche ai ragazzi, corsi di lingue, gite nei luoghi storici o di forte interesse artistico-culturale e molte altre iniziative.

Di tutto ciò oggi non è rimasto praticamente traccia, se non qualche episodica iniziativa in questo senso. La Biblioteca ha praticamente smesso di funzionare da otto anni! E’ stata letteralmente abbandonata a se stessa e lasciata a marcire, libri compresi!

In tutto questo tempo, è stato nullo lo sforzo per il rinnovo del catalogo (fermo quindi al 1999), dei servizi bibliotecari e in generale del servizio culturale offerto al paese, senza contare che la biblioteca è stata CHIUSA per parecchi anni! E’ singolare che proprio ora, a ridosso delle elezioni, l’amministrazione si stia affrettando per rimettere in piedi un servizio che pareva dimenticato. Il tutto è stato trasferito in fretta e furia (o è in corso di trasferimento da più mesi, non si è ancora capito), presso una delle aule dell’ex-scuola materna. Nonostante questo tentativo abbastanza goffo, di salvare la faccia davanti ai cittadini, resta un fatto agghiacciante:IN DIECI ANNI NON UN CENTESIMO E’ STATO MESSO A BILANCIO PER VALORIZZARE LA BIBLIOTECA CIVICA E LE SUE ATTIVITA’ CARDINE. Eppure basterebbero poche migliaia di euro, investite ogni anno, per mantenere in buona salute questo servizio che, al contrario, nei paesi vicini è tenuto in grande considerazione e valorizzato costantemente ogni anno con fondi e materiali.

La politica culturale (se di cultura si può parlare) portata avanti dall’attuale amministrazione è stata un’altra; ha puntato tutto su eventi di spettacolo più che di cultura ma è bene sottolineare che non sono la stessa cosa! Grandi manifestazioni, grandi contenitori, grandi costi, ma di cultura, ahimè, di quella veramente poca. E’ stato fatto un passo importante: l’istituzione della Pro Loco rappresenta infatti uno sforzo organizzativo forte per quanto riguarda la realizzazione di attività più ludiche e ricreative, cose assolutamente necessarie per rendere vivace e piacevole il posto in cui si vive ma a mio avviso l’offerta di una biblioteca e di una commissione che se ne occupi in maniera esclusiva è complementare ed assolutamente necessaria in un paese che conta ormai quasi 3000 anime, a maggior ragione se si pensa alla disarmante carenza culturale oggi dominante nei media tradizionali, oltre alle statistiche nazionali che mostrano una sempre maggiore disaffezione degli italiani verso libri, arte, storia e lettura.

Ritengo dunque che valorizzare l’attività della Biblioteca sia una grossa priorità per la prossima amministrazione del paese. Il gruppo Vidardo Viva pone la questione tra le sue priorità. E’ nostra intenzione rendere la biblioteca un luogo moderno, aggiornato, culturalmente vivace e a misura di cittadino, come lo era in passato, tenendo conto delle realtà multimediali e mediatiche che sono state sviluppate nel frattempo, in questi dieci anni di totale disinteresse per questo luogo civico: ad esempio l’avvento e la diffusione di internet, i nuovi supporti mediatici, i nuovi strumenti per lo studio, etc. Una biblioteca che sia anche un luogo piacevole nel quale fermarsi a leggere e studiare, che possa diventare anche un punto di riferimento per i ragazzi delle medie e delle superiori, che sia alternativo ai classici luoghi di ritrovo e svolga nel contempo un compito di diffusione culturale tra i più giovani.

Questo è il nostro sogno, modesto, assolutamente realizzabile (volere è potere, non ci sono scuse per 10 anni di incuria e disinteresse!!!) ma che si contrappone all’incubo delle assurde spesse (diverse decine di migliaia di euro), effettuata nel 2008 dall’amministrazione Vidardo 2000 per uno spettacolo di fuochi d’artificio di dieci minuti! In dieci anni la stessa cifra non poteva forse essere utilizzata per rendere al paese un servizio più concreto e permanente? Evidentemente la cultura non è una priorità dei nostri attuali amministratori, piuttosto un peso e una noia, lasciata da parte e mai presa seriamente in considerazione.

Noi ci crediamo.





The “Everyday Show” – EPISODIO 90 – Musica Giovane 2009, 1a serata ORIGINAL

3 03 2009

Eccoci alla prima serata ORIGINAL dello storico concorso MUSICA GIOVANE, organizzato dall’Ufficio di Pastorale

Giovanile della diocesi di Lodi e ormai punto di riferimento per la musica emergente del territorio della Provincia.

Poteva PB essere assente? Ovviamente no, quindi ecco questo bellissimo episodio nel quale ho intervistato i tre gruppi partecipanti alla serata di Livraga (LO).

Si tratta di:

Mc Kilt

Wermer

Liquid Clock

Le band di oggi:

Nomoredolls – Deadly Foe
Jackal + Wolf – show n tell
Jion – Never change yourself
Falling blind – Where I stand
Brad Sucks – Total Breakdown

NB. Da Karateka, mi vergogno di aver pronunciato male la parola Jion e quindi il nome del gruppo. Sono un idiota, mi farò pestare per questo.

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The Everyday Show #89 – A volte ritornano…

26 02 2009

Ecco un nuovo episodio dell’Everyday Show! Vi sono mancato? A giudicare dall’attesa intorno a questa uscita direi di sì, ma non vorrei montarmi la testa, ecco :-D

Oggi parliamo di:

- Motivi dell’assenza. La crisi e il mondo del lavoro.

- Mass Effect: più che un videogioco, un capolavoro assoluto!

-Battlestar Galactica: un moderno MUST della fantascienza televisiva.

-Musica Giovane: iniziamo sabato 28 febbraio a Livraga.

A domani la lista dei brani, ad ogni modo da notare gli italiani Nomoredolls, Coreya e Snob!!! Ora sono un pochino di fretta… uffa…

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Giornata della memoria 2009

27 01 2009

Oggi è la giornata della memoria. Una giornata dedicata al ricordo di quella grandissima tragedia umana che fu la Shoah; un programma di sterminio razziale al di fuori di ogni comprensione, totalmente irrazionale e crudele oltre ogni limite. Milioni di Ebrei morirono durante quella che fu forse la più aberrante azione di pulizia etnica della storia.

Oggi però è il momento di ricordare anche un altro massacro, una inutile mattanza che periodicamente si ripete nella cosiddetta “Striscia di Gaza”, perpetuata dallo stesso popolo che settant’anni fa subì gli orrori della Shoah.
Ogni volta che si presentano davanti a me queste immagini, mi è sempre più chiaro che nonostante le cerimonie, i ricordi, le manifestazioni e le assemblee, la Shoah oggi è di fatto scomparsa dalla memoria di tanti Israeliani.

Oggi è il momento di ricordare che non esistono differenze tra “Martiri della Shoah” e “Martiri di Gaza”…

Oggi è il momento di ricordare che ogni famiglia, ogni popolo ha diritto al rispetto e dignità…

Oggi è il momento di ricordare, a chi Crede, che ogni vita umana è sacra a Dio, all’unico Dio che ama ogni popolo…

E che non è possibile parlare di azione contro il terrorismo e di legittima difesa, quando il 25% delle vittime sono bambini indifesi.

Non dimentichiamoci di queste immagini. Che sia Giornata della Memoria per tutti Ebrei e Palestinesi.





Leggere… #1 – Robert A. Heinlein – Starship Trooper

19 01 2009

Immagine di Starship Troopers Partiamo dal fatto che nel film di Paul Verhoeven, in mezzo a tutti quegli sbudellamenti, la trama del libro si svilisce un po’… Ora, leggendo il libro:
Heinlein, mediante le avventura di un soldato di Fanteria Spaziale, presenta la società futura forse in una chiave un po’ dittatoriale, a tratti in maniera cruda ma lungo il romanzo offre anche molti spunti interessanti di riflessione su ciò che non và qui, ora, nel nostro tempo, a livello sociale e politico. “Se si vuole qualcosa, bisogna guadagnaselo!”, una morale di fondo che forse sarebbe bene ricordare di più anche oggi.
Penso sia una space-opera imperdibile, che unisce azione ed avventura ad una riflessione sociale ben più profonda. Da non perdere!!!





Ed è di nuovo reality…

16 01 2009

So già che rischierò di essere ripetitivo.
Additato come un qualunquista.
Come un perbenista.
Come un matusalemme.
Con una mentalità vecchia.

Ma io dico: porcacciadiquellamiserialadra!!!! Perchè il genere umane deve SEMPRE cadere preda di quelle trappole mediatiche chiamate Reality Show???? Mi è bastato leggere qualche articolo per capire che l’ennesima edizione del Grande Fratello sarà come al solito una accozzaglia delle peggiori abitudini e un concentrato di insulti all’intelligenza umana, assolutamente senza precedenti!
L’hostess sexy, il playboy cafonaccio, la maggiorata ventunenne (studia pure nella MIA università!!! Aaaaah!!!!), il cieco (ci voleva il tocco di perbenismo, giusto per pompare gli ascolti… Con tutto il rispetto per i non-vedenti)… E’ sempre il solito programma, trito e ritrito che rischia solo di fare danni nei prossimi mesi. Non venite a dirmi che sono un catastrofista per favore e che i telespettatori sono dotati di capacità critica. Quante diciottenni vorranno una 6a di reggiseno per il compleanno? E quanti ragazzi andranno in palestra a coglioneggiare per emulare Gianluca del GF9? Non credete? Staremo a vedere. Intanto il popolo bue resta incollato ai teleschermi ancora una volta, con il cervello perennemente in stand-by, mentre sarebbe necessario occuparsi di altre cose. I reality non liberano la mente… Per la maggior parte dei telespettatori la CANCELLANO!!!





The “Everyday Show” #88 – Quella maledetta 88…

10 01 2009

Alla fine l’ho spuntata io!

Ecco finalmente l’episodio 88, il primo del 2009, dopo ben tre tentativi di setup falliti, sono riuscito a cavare fuori qualcosa da Windows Vista (come cercare di cavare sangue da una rapa).

Oggi parliamo di:

- Nutra Nuggets, band da Busto Arsizio

-Alle ricerca di una spalla: ennesimo tentativo per dare una veste nuova all’ES. Chiedo il vostro aiuto!

-Lost reverie, progressive rock dal Messico

-Situazione Mediorientale: l’ONU non serve a niente.

-Atomic Brother, hard rock cattivo da NYC

Le band di oggi:
Nutra Nuggets – Sento nell’Aria
Obsolete Rockers – Ford Mustang
Lost Reverie – Drift
Samuel Ventura – Counting Sheeps
Atomic Brothers – Everything and less
Houdini Rock Show – Get out

La base di oggi è Get the car dei Bronco

>> SCARICA L’EPISODIO 88 <<





The “Everyday Show” – EPISODIO 87 – It’s Christmas time!!!

24 12 2008

>> NOTA: L’AUDIO DELL’EPISODIO E’ PESSIMO. DEVO ANCORA CAPIRE COME METTERE A POSTO IL SETUP CON WINZOZZ VISTA!!!<<touch-style_300

Episodio di Natale, dopo tanta tanta attesa. Tra le cronache delle disavventure di questo povero podcaster, del pc che mi ha lasciato e qualche curiosità-riflessione sul Natale alle porte e la situazione generale degli animi, cerchiamo comunque di festeggiare. Questo vuole essere il mio augurio per le feste che sono alle porte.

-COREYA: novità e pagina MySpace con i riferimenti

Mi scuso in anticipo per l’audio pessimo. Cercherò di sistemare il setup con vista per i prossimi episodi.

Le band di oggi:

DOKKEN – Santa Claus is coming to town
WISER TIME – Blue Christmas
COREYA – Come6
SUNGLASSES AFTER DARK – Bite you good nite
NOVEMBER 11 – Leave me now
ALLISON CROWE – Silent Night

>> SCARICA L’EPISODIO 87 <<





NUOVO VIDEO DEI COREYA: L’ODIO

15 12 2008






Psychocean – LIVE

3 12 2008

Ecco un live di questo grandissimo gruppo tratto da YouTube. Attendo con impazienza l’uscita dell’album per comprarmelo. Non vedo davvero l’ora!!!

Dovevo registrare ma purtroppo ho dovuto cedere la mia attrezzatura ad un amico, per alcune registrazioni del coro di Natale… Pazientate ancora qualche giorno, ok? ;-)

Stay rock!!!





Scuola: cosa si diceva 60 anni or sono?

23 11 2008

“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi, ve l’ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico”

(Piero Calamandrei, in “Scuola Democratica”, 20 marzo 1950.)

Non penso siano necessari commenti… Calamandrei è stato profetico sotto parecchi punti di vista…
Grazie ad Elena R. per il testo.




The “Everyday Show” – EPISODIO 86 “Al Silenzio, tornano i COREYA”

13 11 2008

Che bello rimettersi davanti al microfono. Che bello ritrovare le forze per farlo dopo giornate sfiancanti al lavoro e ad una vita sempre di corsa tra architetti, piastrellisti e aguzzini vari. Mi sento davvero bene!

Oggi parliamo di:

Stargate e Ultimatum alla Terra

DDL Anti-Blog: una seconda LEVI-PRODI? No grazie!

Fotografati Pianeti Extrasolari

Phoenix su Marte: TRIONFO!

Coreya: In uscita il 28 novembre “AL SILENZIO”

La band “Confusion Is Next”

LE BAND DI OGGI

Rebolt – SAM (Stargirl And Me)
Game Over – Cataclysmic Clash (Mega Man 3)
Coreya – El sueno es la vida
Leaf Hound – Too many rock’n'roll times
Confusion is next – The river
Glasshouse – Some kind of rescue

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DDL “anti-blog”: ci risiamo!

10 11 2008

Apprendo da PUNTO INFORMATICO, da un articoloa  firma di Luca Spinelli che un nuovo DDL dopo il famigerato “Prodi-Levi” sta seriamente mettendo in pericolo la libertà di parola in rete.

Questa volta l’obiettivo è sempre quello di schedare i blogger, tenerli sotto controllo e obbligare l’iscrizione degli stessi al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC)… escludendo siti personali e blog singoli e collettivi che non costituiscono il frutto di un’organizzazione imprenditoriale.

Come al solito in Italia, il regno delle cose “dette e non dette”, si resta sul vago per colpire pesantemente all’occorrenza. In poche parole, vi basterà avere un banner pubblicitario o un semplice Google AdSense per essere considerati prodotto di stampa.

Sapete cosa ne penso? Questo è solo l’inizio. Abbiamo bisogno ancora di qualche prova per capire che ci stanno davvero prendendo per il culo?

Sono davvero schifato… La Cina è più vicina…





Change. Can happen.

5 11 2008

Ce l’ha fatta. Dalle urne statunitensi è emersa una chiara volontà di cambiamento da parte dell’elettorato. Finalmente un afro-americano è il primo inquilino della Casa Bianca! Le lotte di Jesse Jackson, del Reverendo King, di Malcom X e di centinaia di attivisti per i diritti civili dentro e fuori gli Stati Uniti d’America sono giunte oggi ad un passo decisivo.

Barack Obama è il 44mo Presidente degli Stati Uniti.

Un presidente che ha costruito la propria identità politica e morale nei quartieri più poveri ed emarginati di Chicago; un presidente che in gioventù si divideva tra le parrocchie della comunità nera e l’insegnamento di diritto costituzionale e che ha costruito un programma elettorale in netto contrasto con la politica becera ed ottusa di otto anni di amministrazione Bush. In questi giorni sto leggendo “La Promessa Americana – Discorsi per la presidenza” (Saggine – Donzelli Editore), una raccolta dei principali discorsi politici di Obama, dal 2002 ad oggi; ciò che emerge, è un programma ambizioso, che si snoda sui classici fronti della politica, ovvero il welfare, l’istruzione, l’economia, il sociale, la politica estera ed energetica; si tratta di un programma che mai cade nel banale ma sembra dettato da un concetto che ormai sembra abbandonato dalla maggior parte degli uomini politici… Il buonsenso. Vi consiglio, se ancora non lo avete fatto, di approfondire la vostra conoscenza con quest’uomo e le sue idee; ne vale davvero la pena. Non voglio parlare delle beghe politiche italiane, che anche oggi si sono trascinate stanche tra i corridoi di Montecitorio… Di queste cose tristi magari parlerò nella prossima puntata del podcast. Voglio semplicemente chiudere il post con un augurio… So che di certo Barack Obama non passerà da queste parti ma mi esprimo comunque.

Che questo sia il mandato presidenziale della logica e del buonsenso. L’America e il Mondo ne hanno un assoluto bisogno.

Change. Can happen. Go Democrats!!!





The Everyday Show + Nowherecast – Speciale PODCAST DAY 2008

31 10 2008

Eh, lo so, è il giorno di Halloween, il podcast day è passato da quasi una settimana ma una serie di inconvenienti tecnici non ha permesso l’uscita per tempo dell’episodio dedicato.

Penso che passerete una bella oretta e mezza ascoltando le chiacchere e i deliri di questi tre pazzoidi al microfono. Sarà una puntata ricca di spunti interessanti riguardanti il podcasting ma anche l’attualità and much more, ovviamente il tutto è accompagnato dalla migliore musica podsafe presente in rete.

Buon ascolto!!!

Le band di oggi:

22.11.1998 – Snob
In Between – Lady White Noise
Barricades – Leaf hound
Metamorfosi Plausibile – Maniscalco Maldestro
Furiosly Indie – Confusion is next
Overtones – Psychocean

>>SCARICA L’EPISODIO SPECIALE <<





Podcast Day 2008 – Ecco i miei consigli…

26 10 2008

Podcast

Eccoci qui! Come lo scorso anno, è il 26 ottobre e questo vuol dire PODCAST DAY!!! http://podcastdayitalia.wordpress.com

E’ bello ritrovarsi tutti, ascoltatori e produttori, in questa giornata così speciale. Una giornata nella quale un semplice passaparola diventa la manifestazione di affetto e di incoraggiamento più grande che i nostri ascoltatori possono farci.

E allora, nello spirito dell’incoraggiamento vi segnalo 5 podcast indipendenti italiani tratti da www.gunp.it e spero che siano di vostro gradimento. Io vi consiglio fortemente di ascoltarli, non rimarrete delusi!!!

PizzaCast – Il podcast del sito www.casapizza.it Poteva forse mancare tra le mie scelte? Certo che no!  A mio avviso si tratta del podcast-rivelazione del 2008, di sicuro il mio preferito per quanto riguarda contenuti e carisma. Marco e Bea dosano sapientemente bischerate e chiacchera più “seria” creando uno show di intrattenimento molto godibile e di compagnia. Grandi!

Nowherecast Podcast recentissimo nato dalle menti diaboliche di Matt e Graz, due personaggi NATI per stare davanti ad un microfono. Partiti forse un po’ in sordina, hanno preso molto presto dimestichezza con il mezzo. Dietro un umorismo sottile, alle volte quasi Douglasiano, questi due ragazzi non perdono comunque occasione per esprimere la loro opinione sulle assurdità della società e della rete: “Clicca la stronzata” è la loro rubrica fissa ed è assoultamente imperdibile.

Mm Live Show Nuovo podcast della Galassia “Pubcast Italia”. Si tratta di un esperimento interessante e al quale auguro ogni successo: micro podcast di attualità, intervallati da un singolo brano e condotto dai bravissimi Mapo & Mirtilla. Forse una maggiore frequenza gioverebbe a questo interessante progetto ma Mapo è solo all’inizio dell’esperienza con l’Mm Live Show quindi c’è ancora tutto da costruire, nonostante lui sia a tutti gli effetti un veterano del podcasting. In bocca al lupo!

Astronauticast Podcast attualmente in uscita con la stagione 2. A mio avviso rappresenta una tipologia di Podcast che in Italia è ancora poco presente ma è assolutamente necessaria, ovvero i podcast di approfondimento scientifico. E’ gusto parlare di tecnologia, di informatica di internet ma la tecnologia spazia in ogni campo del nostro mondo, dalla meccanica alla robotica, fino all’ingegneria aerospaziale, biomedica, alla fisica, alla chimica. Un intero mondo che però purtroppo resta troppo “celato” alle volte o cade nel banale-televisivo. Astronauticast è prodotto da ragazzi appassionati, competenti  e assolutamente in gamba; un ottimo rimedio contro il basso profilo culturale della Radio/TV italiana. A proposito, occhio al feed RSS di Scientificast. A breve tornerà con l’episodio 7, il primo della stagione 2!

RockCast Italia Non l’ho recensito lo scorso anno ma ora la cosa mi sembra doverosa. RCI rappresenta la STORIA del Podcasting Indipendente Italiano; il Dok è stato il primo in Italia a concepire il podcasting, non solo come un servizio o come qualcosa di “nuovo ma non fondamentale”, ma come un vero e proprio nuovo modo di pensare l’intrattenimento nell’era digitale. Forte dell’ascolto di tanti podcast di oltreoceano, ha fatto conoscere a noi italiani la musica podsafe e ha spalancato una porta a tante band per quanto riguarda l’autopromozione e a tanti ascoltatori per quanto riguarda la fruizione musicale. Un must. Da ascoltare sicuramente!

BUON PODCAST DAY A TUTTI!!!!





Auto-referenzialità…

23 10 2008


Auto-referenzialità…

Inserito originariamente da PB-rock

…Minchia che battuta… Era giusto per restare in tema rispetto ai commenti sul blog di RCI e di Casapizza. :-)





The “Everyday Show” – EPISODIO 85 – A punk rock podcast

21 10 2008

Episodio dal suono mooolto punk rock. Ben 3 brani su 6 infatti hanno questa tendenza musicale. La cosa drammatica è che non era assolutamente mia intenzione. :-D Freud potrebbe dirmi qualcosa a riguardo.

Oggi parliamo di:

- Podcast Day
- Un blog interessante: 32 in 23, blog di BATO!
- Ultras Neofascisti e Neofascismo
- RCI #180: un opinione personale da VOCE LIBERA!
- Linux Day 2008
- Benvenuto a Sio e Julien

I Brani di oggi:

Steep – Fly with me
The crash modern – Pimp my life
No use for a name – For Fiona
Anima – Kill me
Human shield – Human shield
Shearer – Change

>> SCARICA L’EPISODIO 85 <<





If the world could vote?

16 10 2008

Ricevo tramite il twitter di Sandra S. (aka Actiongirl ) amica e media-producer indipendente da New York, un sito molto simpatico ed interessante. Prima di arrivare al punto faccio una breve introduzione.

Il preseidente degli Stati Uniti d’America è un uomo molto influente a livello mondiale, inutile che vi spieghi le motivazioni. E’ evidente a tutti che gli USA hanno una grandissima influenza sulle politiche dell’intero pianeta da almeno 90 anni in quasi ogni campo. Il prossimo mese i cittadini americani saranno chiamati alle urne per scegliere il successore del famigerato George W. Bush, il presidente che nessuno stato occidentale invidia agli USA, fautore dei più grandi casini della storia degli ultimi dieci anni (forse Berlusconi, quando la settimana scorsa gli ha detto: “Entrerai nei libri di storia” intendeva proprio questo; personalmente spero che ne lui ne Berlusconi vengano ricordati ai miei nipoti in chiave positiva e messi al pari dei grandi statisti della storia)

Tre ragazzi Islandesi allora si sono posti giustamente la domanda: e se il mondo intero potesse votare?

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Inutile che vi dica il risultato in anticipo. Andate sul sito  e constatate voi stessi il risultato quasi plebiscitario per uno dei due candidati (John McCain, repubblicano VS Barack Obama, democratico). E se volete, date pure il vostro contributo. E incrociamo le dita… Altri 4 anni di presidenza repubblicana, con quella fulminata della Palin alla vice-presidenza poi, metterebbero definitivamente il mondo in ginocchio…





13 10 2008
Photo by Oopsy Daze

Stando alle previsioni di una medium di nome Blossom Goodchild, domani dovremmo ricevere una visita piuttosto evidente da una astronave aliena, lunga più o meno 2000 miglia che resterà nella nostra atmosfera per 72 ore. La Goodchild ha infatti dichiarato la data e la durata precisa di questo incontro che dovrebbe avvenire sopra l’Atlantico dell’emisfero australe.

Ora, ovviamente la cosa mi sembra un tantino… Non saprei… Improbabile (anche se l’aggettivo più adatto sarebbe, ridicolo); a parte che non saprei neanche bene cosa comporterebbe l’ingresso in atmosfera di un affare di dimensioni così spropositate (tre volte la penisola italiana), sarebbe interessante capirlo. Ad ogni modo staremo a vedere. O ci azzeccano oppure sarà molto molto difficile per gli ufologi e i medium trovare spiegazioni plausibili e sensate a questa bufala.

Se volete farvi due risate, andate sul blog di Paolo Attivissimo. Ovviamente Paolo non si è lasciato sfuggire una così ghiotta occasione per sbufalare medium, astrologi ed ufologi ed ha dedicato un bel post all’argomento.

Buona lettura. E buon divertimento… In qualsiasi caso, domani credo ne vedremo delle belle, e non penso proprio che saranno dischi volanti… :-D

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